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Relazioni · Conflitto

Gestione dei conflitti in coppia: quando litigare (o evitarlo) distrugge la relazione

Il problema non è che litigate. Il problema è cosa succede dentro di voi durante e dopo.

Ti riconosci?

Questi segnali ti appartengono?

Se almeno uno di questi rispecchia qualcosa che senti, potresti trovarti in un'area relazionale che merita attenzione e comprensione.

Litigate spesso per le stesse cose senza mai risolverle davvero

O evitate completamente il conflitto, lasciando tutto irrisolto

Dopo ogni lite ti senti svuotato/a, non sollevato/a

Il conflitto vi allontana invece di avvicinarvi

Il conflitto non è il problema — è il segnale

La ricerca di John Gottman, basata su decenni di osservazione di coppie reali, ha dimostrato qualcosa di sorprendente: il conflitto, in sé, non è un indicatore di salute relazionale. Coppie che litigano spesso possono stare benissimo. Coppie che non litigano mai possono essere in crisi profonda. Ciò che conta non è la presenza del conflitto, ma come viene gestito.

Il conflitto in una coppia è quasi sempre la punta dell'iceberg. Sotto c'è qualcosa di più importante: un bisogno non espresso, una ferita non elaborata, una paura non detta. Quando ci si concentra solo sulla forma del conflitto — chi ha torto, chi ha ragione, chi ha detto cosa — si perde completamente di vista il contenuto reale.

I conflitti "ad alta frequenza" — quelli che si ripetono uguali, con le stesse parole, le stesse accuse, lo stesso copione — non si ripetono perché la coppia è incompatibile. Si ripetono perché non si è ancora riusciti a raggiungere il livello sottostante: quello dei bisogni reali, delle paure autentiche, delle ferite che chiedono di essere viste.

Il conflitto non è il problema. Il problema è non sapere cosa fare con ciò che il conflitto rivela su di voi.

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Evitare il conflitto non è la soluzione

Ci sono due strategie disfunzionali nel conflitto di coppia: l'escalation e l'evitamento. Entrambe sono risposte comprensibili — tentativi del sistema nervoso di gestire la minaccia percepita. Entrambe, a lungo andare, danneggiano la relazione.

L'escalation è il conflitto che sale di tono, che diventa personale, che attacca l'altro come persona invece di affrontare il problema specifico. È il momento in cui le parole fanno male non perché siano vere, ma perché sono dette con l'obiettivo — spesso inconscio — di ferire prima di essere feriti.

L'evitamento sembra più "pacifico", ma non lo è. Il conflitto evitato non scompare: si accumula, si comprime, si trasforma in risentimento silenzioso, in distanza emotiva, in una forma di freddezza che lentamente svuota la relazione. Le coppie che non litigano mai spesso non litigano perché hanno smesso di rischiare — di essere vulnerabili, di dire ciò che pensano, di chiedere ciò di cui hanno bisogno.

La riparazione — quel momento in cui dopo il conflitto si torna verso l'altro, si riconosce il dolore causato, si cerca la riconnessione — è ciò che trasforma il conflitto da distruttivo a costruttivo. Imparare a riparare è una delle competenze relazionali più potenti che esistano.

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