· 01 · profilo relazionale · gratuito ·
Ogni relazioneche ti ha fatto soffrireha lasciatoun pattern.
In 15 domande, il Profilo Relazionale Therapsys ti aiuta a mettere a fuoco cosa si attiva davvero in te quando una relazione conta — paura, bisogno, allarme, dipendenza, distanza.
Non è una diagnosi. È un primo sguardo onesto sul tuo funzionamento relazionale.
· 02 · riconoscimento
Queste frasi
ti riguardano?
Se ti riconosci in almeno una, il Profilo Relazionale è esattamente quello di cui hai bisogno.
“Cambi persona, ma il copione emotivo è sempre lo stesso”
“Un messaggio in meno ti destabilizza più del dovuto”
“Nelle relazioni che contano, dai tutto — e senti spesso di ricevere poco”
“Dire no ti fa sentire sbagliato o in colpa”
“Quando l'altro si allontana, dentro di te scatta qualcosa”
“Ti chiedi perché certi legami ti facciano sempre così male”
· 03 · cosa scoprirai
Un risultato costruito
su di te.
I tuoi pattern relazionali
La forma ricorrente con cui ti muovi nei legami — anche quando non te ne rendi conto.
Cosa ti attiva davvero
I trigger emotivi che generano allarme, distanza, inseguimento o bisogno di rassicurazione.
Le tue 4 dimensioni
Come vivi vicinanza, distanza, conflitto e confini nelle relazioni che contano.
Un punto di partenza
Una prima mappa orientativa per iniziare a leggere la tua storia relazionale con più chiarezza.
· 04 · come funziona
Tre passi.
Nessuna complessità.
Puoi farlo adesso, da telefono, senza registrarti. In meno di 3 minuti.
01
15 domande brevi
Nessuna risposta giusta o sbagliata. Solo onestà verso te stesso.
02
2–3 minuti
Puoi farlo ora, da qualsiasi dispositivo, senza account o impegni.
03
Il tuo profilo
Ricevi subito una lettura personale del tuo funzionamento relazionale.
“La sofferenza nelle relazioni raramente dipende solo da ciò che accade. Dipende quasi sempre da come quella situazione tocca qualcosa che era già lì — una paura, un bisogno, un modo antico di stare in legame.”
· inizia ora ·
Il primo passo
si fa in 3 minuti.
E può cambiare il modo in cui leggi quello che è venuto prima — i legami che ti hanno fatto soffrire, le dinamiche che continui a ripetere.